Era il 18 luglio dell'anno 612 ed il caldo estivo rendeva insopportabile il cammino dei fedeli a scorta del Santo. La processione si fermò nel paese di Champignuelles, nella cui unica osteria era rimasto un solo boccale di birra: ciascuno degli oltre 5000 fedeli riuscì a bere a sazietà da quell’unico boccale, che non rimase mai vuoto
Una seconda e più recente biografia, identifica Sant’Arnolfo in un fiammingo, nato a Pamele, nel Brabante, morto nel 1087, che fu vescovo di Soissons e in seguito abate benedettino di Oudenburg. Egli osservò che i forti bevitori di birra erano più resistenti alle epidemie, diffusissime a quell’epoca, e forzò i membri della comunità a bere birra abitualmente, benedicendone una vasca e rimescolandola con il proprio bastone pastorale.
Queste due tradizioni cristiane assicurano, da secoli, a Sant’Arnolfo le simpatie dei birrai e degli appassionati di birra!
La storia di Sant'Arnolfo l'abbiam scoperta dopo aver aperto la birreria :
casualità o premonizione ?
A voi la scelta...in ogni caso :
la birra salva!